Iniziamo il 2010 con Buone Notizie.
Nel nostro continente europeo è in calo la mortalità per tumore. La buona notizia giunge da uno studio di epidemiologia pubblicato su “Annals of Oncology”(http://www. annonc.oxfordjournals.org/cgi/content/abstract/mdp530) che analizza il trend dei decessi per cancro fin dal 1975 e in particolare nel periodo 2000-2004; meno 9% per gli uomini e meno 8% per le donne.
L’accurata analisi evidenzia che è significativamente calata la mortalità in Europa negli ultimi anni e le tendenze mostrano un trend in continuo miglioramento. Naturalmente il dato in toto sul continente europeo maschera le significative differenze tra le diverse aree geografiche (ad esempio: nel 2000-2004 per gli uomini i più alti tassi di mortalità sono stati registrati in Ungheria, Repubblica Ceca e Polonia, mentre quelli più bassi in Svezia, Finlandia e Svizzera; per le donne, i più alti tassi di mortalità sono stati in Danimarca, Ungheria e Scozia, mentre quelli più bassi in Spagna, Grecia e Portogallo).
Lo studio conclude attribuendo il significativo calo della mortalità a diverse cause, tra le quali spiccano per importanza l’adozione di stili di vita più sani, l’abbandono graduale del fumo e le incisive propagande per favorire screening e controlli periodici. Infatti, tra i tumori che hanno registrato un significativo calo (che quindi hanno “ucciso di meno”) ci sono quelli del polmone e degli organi “legati” al tabagismo (cioè, cavo orale, esofago e vescica): il trend è visibile soprattutto tra gli uomini, mentre nelle donne si registra un allentamento della crescita dei decessi, probabilmente perché fanno fatica a dire addio alla sigaretta…).
L’andamento favorevole della diminuzione di mortalità per tumore si vede però anche in altre neoplasie, quali quelle della mammella, del colon, dello stomaco, del testicolo e per molti linfomi e leucemie. In questi casi, un ruolo determinante è stato svolto da una parte dagli stili di vita più sani ma in particolar modo dalle capillari politiche di diagnosi precoce.
L’importanza della prevenzione, dello screening e dei controlli periodici ha permesso l’individuazione di un più elevato numero di neoplasie di piccole dimensioni e quindi “aggredibili” con maggior successo dalla chirurgia non-invasiva e da alcune terapie mirate e selettive.
Nell’ambito della prevenzione, della ricerca e della diagnosi precoce, mi è gradita l’occasione per inviare un sentito ed enorme GRAZIE a tutti coloro (amici, sostenitori, aziende e privati cittadini di Urbino e non solo) che in questi ultimi mesi (soprattutto, ma non solo, in occasione della Conferenza dell’ AULCT di novembre, della Serata di beneficienza al Teatro di dicembre, dell’Incontro in località Cal Fabbro di dicembre) hanno generosamente dimostrato sensibilità alle attività dell’AULCT, contribuendo anche finanziariamente. Il vostro sostegno ci permetterà entro breve di acquistare utili strumentazioni per la diagnosi precoce e la cura dei tumori che verranno donati all’Ospedale di Urbino; in particolare, verrà acquistato un componente del “Laparotenser” (un laparoscopio isobarico per patologie neoplastiche per l’Unità Operativa di Ginecologia Oncologia, diretta dal Dott. E. Fusco) ed un “Carrello multi-funzione con pompa Deltec” (per l’infusione di farmaci chemioterapici per l’Unità Operativa di Oncologia, diretta dalla Dott.ssa E. Testa). Inoltre, verrà anche finanziata una “borsa di studio e ricerca” sulla prevenzione dei tumori della mammella (coinvolgendo la Radiologia e l’Oncologia dell’Ospedale di Urbino in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Biomolecolari-Sezione di Biochimica Clinica dell’Università di Urbino). Non ultimo, verrà anche istituito uno “sportello pubblico AULCT ” per aiutare con informazioni e una mano concreta ai pazienti e loro familiari (suggerimenti, aiuti personali ad affrontare i disagi e le problematiche connesse alla malattia, ricerche tramite internet, supporto via email, guida ai diritti del malato di cancro, informazioni sui centri di riabilitazione e sostegno, ecc.).
Da parte nostra, continueremo con le riunioni/conferenze pubbliche e incontri di quartiere per la divulgazione scientifica della prevenzione e la propaganda di programmi di screening e di controllo periodico, confidando sull’aiuto e sulla generosità di tutti coloro che ci sostengono e ci aiuteranno in futuro.
Un cordiale saluto a tutti
Nando
Prof. Ferdinando Mannello
(Presidente AULCT, Docente e Ricercatore
dell’Università “Carlo Bo” di Urbino)